Esami e controlli in gravidanza: cosa si fa trimestre per trimestre
Non esiste un calendario identico per tutte
Gli esami dipendono da settimana gestazionale, storia clinica, età, gravidanze precedenti, fattori di rischio, risultati degli screening e organizzazione regionale. Una gravidanza fisiologica ha controlli programmati; una gravidanza con condizioni specifiche può richiedere visite ed ecografie aggiuntive.
Prima visita: ginecologo, ostetrica o percorso condiviso
La prima valutazione raccoglie anamnesi, farmaci, allergie, vaccinazioni, condizioni croniche, data dell’ultima mestruazione e precedenti ostetrici. Vengono discussi alimentazione, acido folico, attività fisica, lavoro, fumo, alcol e segnali d’allarme. In molti percorsi l’ostetrica segue la gravidanza fisiologica e collabora con il ginecologo quando servono valutazioni mediche.
Primo trimestre
- Conferma e datazione ecografica secondo indicazione.
- Esami ematici e urinari: gruppo sanguigno, emocromo, glicemia, infezioni e altri test previsti.
- Valutazione del rischio per anomalie cromosomiche e scelta informata degli screening.
- Translucenza nucale e test combinato nella finestra prevista, se scelti.
- Test del DNA fetale su sangue materno quando disponibile e appropriato: è uno screening, non una diagnosi.
Secondo trimestre e morfologica
L’ecografia morfologica viene generalmente eseguita intorno alla 19ª-21ª settimana. Valuta anatomia fetale, crescita, placenta, liquido amniotico e altri elementi tecnici. Non può escludere ogni anomalia e la qualità dipende anche da posizione fetale e condizioni dell’esame.
- Controlli di pressione, peso e urine.
- Esami ematici ripetuti secondo calendario.
- Screening del diabete gestazionale tra 24 e 28 settimane quando indicato.
- Valutazione del collo dell’utero o ulteriori ecografie solo in situazioni previste.
Terzo trimestre
- Controllo della crescita e della presentazione fetale durante le visite.
- Esami ematici e urinari previsti dal percorso.
- Tampone vagino-rettale per streptococco B nella finestra indicata dal punto nascita.
- Valutazione del benessere fetale aggiuntiva quando esistono indicazioni.
- Pianificazione di parto, luogo di nascita, analgesia e assistenza post partum.
Ecografia di accrescimento: non sempre di routine
In una gravidanza fisiologica non tutte necessitano dello stesso numero di ecografie. Un controllo di crescita può essere richiesto per misure uterine, diabete, ipertensione, precedenti complicanze o altri elementi clinici. “Più ecografie” non significa automaticamente maggiore sicurezza.
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TI SPIEGO DA INFERMIERA |
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Un test di screening stima una probabilità; un test diagnostico cerca una risposta più definita ma può essere invasivo. Prima di scegliere è importante comprendere cosa può dire il test, cosa non può dire e cosa faresti con il risultato. |
Esenzioni e organizzazione in Italia
Il Servizio Sanitario Nazionale prevede prestazioni esenti in gravidanza secondo epoca gestazionale e condizioni. Regioni e strutture possono organizzare prenotazioni e calendari in modo diverso. Conserva referti e gruppo sanguigno in una cartella facilmente accessibile.
Domande frequenti
Quando si fa la morfologica?
In genere tra 19 e 21 settimane, secondo il calendario del percorso.
Quante ecografie servono?
Dipende dalla gravidanza e dalle indicazioni; non esiste un numero unico valido per tutte.
NIPT e amniocentesi sono la stessa cosa?
No. Il NIPT è uno screening; amniocentesi e villocentesi sono test diagnostici invasivi.
Meglio visita ginecologica o ostetrica?
Nella gravidanza fisiologica l’ostetrica può avere un ruolo centrale; ginecologo e altri specialisti intervengono in base ai bisogni.
In sintesi
- Il calendario è personalizzato.
- La morfologica valuta anatomia e crescita ma non esclude tutto.
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Screening e diagnosi non sono sinonimi.
Ostetrica e ginecologo possono lavorare in modo complementare.
Fonti principali
- Istituto Superiore di Sanità - Linea guida Gravidanza fisiologica 2025-2026
- Ministero della Salute - Primo, secondo e terzo trimestre di gravidanza
- Ministero della Salute - Esenzioni per gravidanza
- ACOG - Routine tests during pregnancy
Nota editoriale: le fonti vengono ricontrollate prima della pubblicazione online. Le indicazioni possono cambiare in base alla storia clinica, alla regione, al punto nascita e agli aggiornamenti delle linee guida.
INFORMAZIONE SANITARIA
Questo contenuto ha finalità divulgative e non sostituisce una valutazione individuale. Per sintomi, terapie, esami o dubbi personali confrontati con ginecologo, ostetrica, medico di medicina generale o altro professionista qualificato.